


Questo è l’obiettivo delle sperimentazioni avviate a Venezia, i cui relativi progetti sono stati presentati qualche ora fa a Mestre.
Nella fattispecie si tratta di tre differenti sperimentazioni, due in fase di lancio e uno già avviato, supportati dal Comune di Venezia attraverso AGIRE (Agenzia Veneziana per l’Energia).
Il tutto all’insegna dell’energia pulita e rinnovabile, attraverso l’installazione di particolari generatori collegati a dei galleggianti.
Il primo progetto in questione è denominato GIANT (Generatore Integrato Autonomo Non Tradizionale), e secondo le prime stime circolate dovrebbe essere in grado di produrre fino a 12mila Kwh ogni anno.
tal proposito, il progetto già avviato (dei tre in fase di sperimentazione) riguarda proprio l’installazione (avvenuta a partire dall’agosto scorso) di un “mini” Giant con boe nel canale della Giudecca, nel quartiere San Basilio.
Per quanto concerne invece il terzo progetto, si tratta di WEM. Wave Energy Module (WEM, appunto), è un particolare sistema messo a punto proprio al fine di generare energia a partire dalle onde.
Nello specifico, si tratta di un “modulo” costituito da un corpo centrale e da 6 bracci, all’estremità dei quali sono posizionati dei galleggianti.
Questi ultimi si muovono quindi per effetto del moto ondoso, e trasferiscono l’energia potenziale al “corpo” centrale. All’interno di quest’ultimo è pertanto presente un vero e proprio “generatore”, il quale (attivato dal movimento dei galleggianti), provvede poi alla produzione dell’energia elettrica.
Secondo le informazioni circolate sul web, il sistema WEM dovrebbe riuscire a produrre energia per circa 35mila Kwh all’anno.
(Pianeta Tech)
AP