

Dopo il fallimento di vari tentativi per contenere la fuoriuscita di petrolio dalla falla, gli esperti pensano ad altre soluzioni. Nell'ex Urss le perdite di petrolio, come sta avvenendo nel golfo del Messico, sono state risolte con esplosioni nucleari controllate. Lo dice il quotidiano russo Komsomoloskaya Pravda. "In altre occasioni questo sistema è stato usato 5 volte - scrive il giornale - la prima per spegnere i pozzi a gas di Urt Bulak, il 30 settembre 1966. La carica fu da 30 chilotoni, una volta e mezza quella di Hiroshima, ma fatta esplodere a 6 Km nelle profondità del mare. La esplosione spinge le rocce che chiudono la falla
AP